
L'aerosol si diffonde ovunque
Dapprima venne usato un colorante rosso, poi una sostanza fluorescente rivelabile con la luce ultravioletta. I risultati di questi esperimenti furono davvero impressionanti: il viso del paziente, la maniglia della lampada del riunito, la tavoletta, le maniglie dei cassetti, i servomobili dello studio, le pareti e i pavimenti: tutto a chiazze e spruzzi, in maggiore o minore entità, e colorato di rosso, o fluorescente nel reprise più recente dell'esperimento.
Il DVD educazionale basato su queste fondamentali evidenze è ancora presente e in vendita sul sito dell'OSAP (Organization for Safety Asepsys and Prevention) statunitense.
L'attualità di questi studi è oggi evidente. L'uso corretto dei dispositivi di protezione individuale è fondamentale per salvaguardare la salute degli operatori. E' importante anche che una volta indossati camice, guanti, mascherina e occhiali protettivi, si faccia molta attenzione a come ci si muove, dove si va, cosa si tocca.
E' superfluo anche sottolineare che i dispositivi di protezione sono monuso e vanno sostituiti ad ogni paziente, altrimenti le particelle contaminate depositate sui tessuti si trasmettono all'interno dei membri del team odontoiatrico.
La prevenzione della diffusione dell'aerosol è il migliore sistema per proteggere l'ambiente di lavoro, perché è molto più semplice prevenire la contaminazione delle superfici, piuttosto che procedere alla loro sanificazione
Tratto da un articolo a cura del prof. Silvio Abati: Professore associato di Malattie Odontostomatologiche Facoltà di Medicina e Chirurgia Università- Vita Salute San Raffaele - Milano
L'immagine è tratta da: Practical Infection Control in DentistryJA Cottone, GT Terezhalmy, JA MolinariWilliams & Wilkins 1996 pag.7


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